…Nel suo approdo a Roma Silvana Chiozza propone un viaggio attraverso angoli e piazze, monumenti e stradine fermi nel tempo, luoghi sospesi in un’atmosfera irreale che anticipa la loro dissoluzione nell'informale dove, per un contrappasso quasi trascendente, le forme piane delle architetture si animano ed il colore rinasce con forza viva e materica.
I borghi, i laghi, le guglie dei cipressi, le tempere azzurre dei suoi cieli rivelano, una volta dissolti, passioni intense, impeti solo talvolta trattenuti.
Nel percorso artistico di Silvana Chiozza, il figurativo sta al corpo come l'astratto sta all'anima e alla psiche liberate…
…Silvana Chiozza lavora con una tavolozza di colori caldi che danno a ciascuna opera un’atmosfera.
Parafrasando Max Weber, potremmo dire che la pittura di Silvana Chiozza è una sezione finita dello spazio privo di senso, al quale è attribuito senso e significato dal punto di vista dell'uomo.
Di più. La pittrice supera infine anche tale dimensione di sguardo esteriore: è la poetica delle sue composizioni che fa sì che il paesaggio arretri per regalarci dapprima malinconiche e intimiste passeggiate e poi irruenti rivelazioni e, infine, una compiuta epifania.
Sicché i suoi moduli compositivi restano sempre segnati da questa rivisitazione di forme piane e volumi che si dissolvono in un caleidoscopio di tratti attivi in uno spazio vuoto, dove il contrasto tra forma netta e sfondo assente è solo apparente, perché allo sguardo interiore resta chiaro, come in una parabola buddista, la perfetta specularità ed integrazione di vuoto e pieno, di Nulla e Tutto…
(liberamente tratto dal testo di Lucio Izzo)
Biografia
Silvana Chiozza nasce a Buenos Aires, vive e lavora a Roma.
Inizia a dipingere a soli 5 anni con il maestro argentino Battle Planas, e seguirà la sua formazione artistica parallelamente alla sua carriera universitaria in medicina. Di Roma rimane colpita dalla luce e dai colori della capitale. Realizza innumerevoli scorci, scegliendo angolature mai frontali e soggetti poco noti: angoli nascosti della città, caratterizzati dalla rappresentazione di luoghi senza presenza umana, silenti e sospesi nel tempo.
Le sue opere, lavorate con una scelta di palette tonale e un’atmosfera morandiana, esprimono i colori di Roma:
• La terra di Siena,
• Gli ocra e i grigi,
• Il blu del cielo.
Questi elementi cromatici caratterizzeranno anche i suoi lavori astratti.
Dal figurativo all’astratto
Silvana cerca nei colori il contrappunto e le armonie che conformano accordi e risonanze.
Intorno al 2013, inizia a realizzare opere astratte informali, utilizzando tecniche miste e sperimentali, con contaminazioni di vari materiali. Le sue superfici diventano materiche, vibranti, “color-field” alla maniera di Rothko, trovando anche ispirazione nelle opere di Manolo Valdés.
Facendo uso di una metafora musicale, i colori dialogano in “melodie cromatiche”, creando una sinfonia visiva. Silvana sceglie i colori con cura, alla ricerca della nota che fa vibrare il “diapason” interiore, un’alchimia del colore che ci fa risuonare emotivamente con gli altri.
Principali Mostre Personali
2023 Fondazione Ebris, Salerno / 2023 Galleria Takanawa, Tokyo / 2023 Casa Argentina, Roma / 2020 Villa Wirth, Città dell Pieve / 2019 Ambasciata Italiana, Tokyo / 2018 Banco Ciudad, Buenos Aires / 2017 Palazzo Borromini, Roma / 2017 Istituto Italiano di Cultura di Colonia, Germania / 2017 The Brick Hotel Buenos Aires / 2016 CAOS – Museo Archeologico, Terni / 2015 Galleria Lombardi, Roma / 2014 Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires / 2012 Civico Museo di Arte Moderna e Contemporanea, Anticoli Corrado / 2011 Museo de Bellas Artes Benito Quinquela Martin, Buenos Aires / 2008 IIC, Galleria “Pici” Seoul, Corea del Sud / 2007 Centro Cultural Borges, Buenos Aires / 2007 Galleria Eleuteri, Roma / 2005 Galleria “Il Frantoio”, Capalbio / 2001 Galleria Maria Salvat, Barcellona / 2000 Istituto Italiano di Cultura di Marsiglia, Francia.
Collettive, Fiere, Concorsi ed Altro
2024, Galleria Continua, Roma / 2021 Galeria Vermeer, Buenos Aires / 2020 Art Fair Tokyo Sattelites /2017 Wondertime, Catania / 2015-16-18 XLI, XLII, XLV Rassegna Internazionale di Arte Contemporanea, Premio Sulmona / 2014 Reale Accademia di Spagna, Roma / 2013 Spazio Gangemi e Museo MAXXI, Roma / 2013 Museo Luigi Pigorini, Roma / 2007 1° Bienal del Fin del Mundo, Usuaia, Argentina
Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra cui Il Civico Museo di Anticoli Corrado, l’Ambasciata Argentina e l’Ambasciata Italiana a Tokyo.
Silvana Chiozza - Art & Design